Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125)

La UNI/PdR 125 ha trasformato il principio della parità di genere in un sistema misurabile, basato su indicatori, processi e obiettivi. Non è più una dichiarazione di intenti, ma un percorso strutturato che un'azienda può certificare e mostrare a clienti, partner e istituti di credito. Rientra tra le certificazioni della fase di implementazione di un percorso ESG (Environmental, Social, Governance), a fianco di ISO 14001 e ISO 9001, e risponde in particolare al pilastro sociale.

Cos'è la certificazione UNI/PdR 125?

La UNI/PdR 125 è la prassi di riferimento che trasforma il principio della parità di genere in un sistema misurabile, basato su indicatori, processi e obiettivi.

A differenza di una policy interna generica, la certificazione richiede di definire KPI (Key Performance Indicator) specifici sulla parità di genere e di monitorarli nel tempo, con audit periodici che verificano il rispetto degli obiettivi dichiarati. Il sistema copre i processi aziendali, dalle politiche di assunzione alla pianificazione strategica, e li rende verificabili da un ente terzo attraverso l'audit di certificazione.

Quali vantaggi porta la certificazione UNI/PdR 125?

La certificazione porta 4 benefici concreti: rafforza reputazione e credibilità, migliora l'organizzazione interna, aumenta l'attrattività verso i talenti, accresce la competitività sul mercato.

  • Rafforza reputazione e credibilità

  • Migliora l'organizzazione interna e i processi decisionali

  • Aumenta l'attrattività verso talenti e stakeholder

  • Accresce la competitività sul mercato

Il primo beneficio, reputazione e credibilità, si traduce in un segnale verificabile verso clienti, partner e istituti di credito, non in una semplice dichiarazione. Il secondo, l'organizzazione interna, nasce dal fatto che il percorso di certificazione impone di rivedere processi e politiche aziendali con criteri oggettivi. Il terzo, l'attrattività verso i talenti, conta soprattutto per le aziende che competono per le stesse figure professionali dei concorrenti. Il quarto, la competitività sul mercato, riguarda in particolare le gare d'appalto e i bandi in cui la parità di genere è un criterio di valutazione.

Come funziona il bando di Regione Lombardia per la certificazione?

Il bando di Regione Lombardia facilita l'accesso delle imprese a percorsi strutturati, riducendo le barriere economiche. Il finanziamento copre fino all'80% delle spese legate al percorso di certificazione.

Questo tipo di sostegno pubblico rende la certificazione accessibile anche a imprese che, senza un contributo, difficilmente avvierebbero un percorso strutturato di questo tipo. Riducendo la barriera economica, il bando sposta la decisione dall'aspetto puramente finanziario a quello organizzativo: trovare il tempo e le risorse interne per seguire le 6 fasi del percorso. C2Compliance gestisce anche le pratiche per accedere a questi finanziamenti, come parte del proprio affiancamento alle aziende.

Quali sono le fasi del percorso di certificazione?

Il percorso di certificazione si sviluppa in 6 fasi, dalla analisi iniziale fino al supporto durante l'audit di certificazione.

  • Analisi dei processi e delle politiche aziendali

  • Gap analysis dei requisiti

  • Definizione dei KPI sulla parità di genere

  • Supporto alla pianificazione strategica e alle procedure

  • Implementazione del sistema di gestione

  • Monitoraggio, audit interni e supporto durante l'audit di certificazione

Le prime 2 fasi fotografano la situazione di partenza: l'analisi dei processi e delle politiche aziendali, seguita dalla gap analysis dei requisiti, che misura la distanza tra la situazione attuale e quanto richiesto dalla norma. Le fasi 3 e 4 costruiscono la risposta: la definizione dei KPI sulla parità di genere e il supporto alla pianificazione strategica e alle procedure. Le ultime 2 fasi rendono il sistema operativo e lo portano alla certificazione: l'implementazione del sistema di gestione, seguita da monitoraggio, audit interni e supporto durante l'audit di certificazione vero e proprio.

Come supporta C2Compliance le aziende in questo percorso?

C2Compliance affianca le aziende in tutte le fasi: analisi dei requisiti, definizione delle politiche aziendali, implementazione del sistema di gestione e gestione delle pratiche per accedere ai finanziamenti.

Questo tipo di accompagnamento copre sia la parte tecnica della certificazione, sia la parte amministrativa legata al bando regionale, riducendo il carico di lavoro interno dell'azienda su entrambi i fronti. Lo stesso approccio in 4 fasi usato per il percorso ESG più ampio, diagnosi, strategia, implementazione e reporting, si applica anche a questa certificazione specifica, che ne rappresenta un tassello dedicato al pilastro sociale.

Domande frequenti

Quanto copre il bando di Regione Lombardia per la certificazione?

Il bando copre fino all'80% delle spese legate al percorso di certificazione. Riduce così le barriere economiche per accedere a un percorso strutturato di parità di genere.

Cosa fa C2Compliance nel percorso di certificazione della parità di genere?

C2Compliance affianca le aziende in tutte le fasi: analisi dei requisiti, definizione delle politiche aziendali, implementazione del sistema di gestione e gestione delle pratiche per accedere ai finanziamenti.

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