Parità di genere nelle aziende: normativa, certificazione e incentivi nel 2026
La certificazione UNI/PdR 125 trasforma la parità di genere in un sistema misurabile. Il bando di Regione Lombardia finanzia fino all'80% dei costi di certificazione.

Nel 2026 la parità di genere non è più solo un tema etico o normativo, ma un elemento sempre più centrale nelle strategie aziendali. Le aziende devono dimostrare il loro impegno con azioni concrete e misurabili, e la certificazione UNI/PdR 125 si è affermata come strumento efficace per strutturare queste politiche.
Certificazione UNI/PdR 125: perché è una leva strategica
La UNI/PdR 125 ha trasformato il principio della parità di genere in un sistema misurabile, basato su indicatori, processi e obiettivi. Le aziende che investono nella parità di genere:
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Rafforzano la propria reputazione e credibilità
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Migliorano l'organizzazione interna e i processi decisionali
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Aumentano l'attrattività verso talenti e stakeholder
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Accrescono la competitività sul mercato
Il bando Regione Lombardia
Il bando di Regione Lombardia facilita l'accesso delle imprese a percorsi strutturati, riducendo le barriere economiche: il finanziamento copre fino all'80% delle spese legate al percorso di certificazione.
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Analisi dei processi e delle politiche aziendali
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Gap analysis dei requisiti
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Definizione dei KPI sulla parità di genere
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Supporto alla pianificazione strategica e alle procedure
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Implementazione del sistema di gestione
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Monitoraggio, audit interni e supporto durante l'audit di certificazione
Il supporto di C2Compliance
C2Compliance affianca le aziende in tutte le fasi: analisi dei requisiti, definizione delle politiche aziendali, implementazione del sistema di gestione e gestione delle pratiche per accedere ai finanziamenti — con un approccio orientato a semplificare il processo e garantire coerenza con i requisiti normativi nel lungo periodo.
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