Come l'ESG migliora l'accesso al credito

Un rating ESG più solido, costruito attraverso analisi strategica, monitoraggio dei dati e reporting, contribuisce a rafforzare la reputazione dell'impresa presso investitori e istituti di credito. L'ESG (Environmental, Social, Governance) non è quindi solo una questione di reputazione generica, ma anche di condizioni concrete di accesso al credito, ed è per questo che C2Compliance pone un focus specifico su rating e credito all'interno del proprio percorso in 4 fasi.

Come l'ESG migliora l'accesso al credito?

Un rating ESG più solido rafforza la reputazione dell'impresa presso investitori e istituti di credito.

Questo effetto non dipende da una singola azione isolata, ma dalla combinazione di più attività condotte con continuità: analisi strategica, monitoraggio dei dati e reporting. È il motivo per cui il rating ESG viene trattato come un esito del percorso completo, non come un documento a sé stante da produrre una tantum.

Come si costruisce un rating ESG solido?

Si costruisce attraverso 3 attività: analisi strategica, monitoraggio dei dati e reporting.

Queste attività corrispondono, nel percorso ESG di C2Compliance, alle fasi di diagnosi, implementazione e reporting: la diagnosi individua i temi rilevanti attraverso analisi di materialità, benchmarking e gap analysis; l'implementazione monitora i dati attraverso compliance normativa e certificazioni; il reporting li comunica attraverso bilancio di sostenibilità e rating ESG. Saltare una di queste 3 attività indebolisce il rating finale, perché ognuna fornisce dati che le altre due utilizzano.

Perché gli istituti di credito guardano al rating ESG?

Perché un rating ESG solido è un segnale di reputazione e di gestione affidabile dell'impresa, non solo un dato di bilancio.

Per questo un rating ESG più solido contribuisce a rafforzare la reputazione dell'impresa proprio presso investitori e istituti di credito, oltre che presso clienti e stakeholder. Il rating diventa così un elemento aggiuntivo di valutazione, accanto ai tradizionali indicatori economico-finanziari, nella relazione tra impresa e chi eroga credito.

Cosa fa C2Compliance su rating ESG e accesso al credito?

C2Compliance pone un focus specifico su rating ESG e accesso al credito, all'interno del percorso ESG in 4 fasi.

Il percorso segue diagnosi ESG, strategia e governance, implementazione e reporting: quest'ultima fase produce il bilancio di sostenibilità e il rating ESG che l'impresa comunica a investitori e istituti di credito. Il focus di C2Compliance su questo aspetto significa che il rating non è trattato come un adempimento finale, ma come uno degli obiettivi con cui viene disegnata fin dall'inizio l'intera strategia ESG dell'impresa.

Domande frequenti

Il rating ESG serve solo per il credito?

No. Il rating ESG serve anche ad attrarre investitori, accedere a bandi pubblici e rafforzare la fiducia di clienti e stakeholder, oltre a migliorare l'accesso al credito.

Quale fase del percorso ESG costruisce il rating ESG?

Il rating ESG viene definito nella fase di reporting, insieme al bilancio di sostenibilità e alla comunicazione verso gli stakeholder.

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