Sanzioni GDPR: cosa rischia chi non si adegua

Le sanzioni previste dal GDPR possono arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo globale. Si applica l'importo più alto tra i due. Il rischio economico non è però l'unico: il danno reputazionale spesso pesa di più nel tempo.

Quali sanzioni prevede il GDPR?

Le sanzioni previste dal GDPR possono arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo globale. Si applica l'importo più alto tra i due.

Qual è il rischio più grave oltre alla sanzione economica?

Il danno reputazionale è spesso l'effetto più grave di una gestione inefficace della privacy. Una violazione può compromettere la fiducia dei clienti e rallentare le attività operative.

Come si riduce il rischio di sanzioni?

Un'azienda riduce il rischio intervenendo su 5 aree: governance, sicurezza dei dati, trasparenza, gestione dei rischi e delle violazioni, formazione del personale.

Ogni area richiede azioni concrete, non solo documenti formali: ruoli chiari, controllo accessi, informative aggiornate, un piano di risposta ai data breach, formazione continua.

Cosa fa C2Compliance per prevenire le sanzioni?

C2Compliance segue oltre 120 clienti attivi, con più di 3.700 ore di consulenza erogate ogni anno. L'approccio integra aspetti tecnici, legali e organizzativi.

Domande frequenti

Le sanzioni GDPR si applicano solo alle grandi aziende?

No, il GDPR si applica a ogni organizzazione che tratta dati personali, indipendentemente dalla dimensione. Verifica con un consulente la tua esposizione specifica.

Un data breach comporta automaticamente una sanzione?

Non automaticamente, ma la gestione del data breach incide sulla valutazione dell'Autorità Garante. Un piano di risposta agli incidenti già predisposto riduce il rischio.

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